Intervista per Chiari Week

Chiari

intervista per chiari week chiari
23/01/2015 23/01/2015

INTERVISTA per CHIARI WEEK pubblicata il 23 GENNAIO 2015

RIPORTO A SEGUITO IL TESTO DELL’INTERVISTA RILASCIATA  AL SETTIMANALE CHIARI WEEK E PUBBLICATA IL 23 GENNAIO 2015.

“Quando dipingo cerco di catturare l’anima delle persone e i loro colori”.Ama raffigurare anche i fiori di loto: nascono dalla melma, ma diventano bellissimi.
TERRY BERTELLI, UN’ARTISTA A TUTTO TONDO: PITTRICE E NEO SCRITTRICE
Teresa Bertelli è nata il 20 maggio 1974 a Desenzano del Garda e lavora come manager assicurativo da ben 17 anni. La passione per la pittura la cattura fin da quando era ragazzina, ma ha ripreso a dipingere professionalmente da circa un anno e mezzo. Una donna forte e pronta a combattere per raggiungere i propri obiettivi, considerato il fatto che non ha conseguito studi accademici per poter  diventare un’artista.
Il suo talento è stato premiato da diversi concorsi ai quali ha partecipato, uscendone vittoriosa. “Quando dipingo cerco di catturare l’anima delle persone e i loro colori” – ha dichiarato – “amo dipingere i fiori di loto utilizzando i materiali con cui sono fatti i muri per una questione di solidità.
Perché ho scelto questo fiore? Perché nasce dalla melma e diventa bellissimo. E’ un chiaro segno che, nonostante le difficoltà della vita, tutti possiamo rinascere e risplendere”. Firenze, Napoli, Vienna, Stoccarda, Bruxelles sono stati luoghi di esposizione per alcune delle sue opere, a cui ha dato nominativi inglesi collegati alla natura.
“Decido di dipingere per avere la possibilità di condividere emozioni tramite i miei quadri. Penso sia molto importante cercare di comunicare con l’arte, poiché puoi esprimere agli altri gioia e vita. Tutto ciò che una persona dipinge è una meravigliosa favola e dobbiamo sempre inseguire ciò che amiamo” – ha continuato Teresa – “amo tutto ciò che è creativo e cerco di dare forma a quello che vedo. Sono stata selezionata per partecipare alla Biennale di Roma ma sto aspettando il responso per la Biennale di Venezia”.
Oltre alla pittura, un’altra passione ha interessato la donna: quella della scrittura. “Ho deciso di scrivere un libro che raffiguri una sorta di metafora riguardo gli stati d’animo delle persone, Un libro luminoso che possa aiutare le persone a riscoprirsi” – ha detto la pittrice – “dobbiamo ricordare che in ognuno di noi c’è sempre la luce, nonostante le difficoltà. Sto aspettando il responso di alcune case editrici e dovrebbe essere pubblicato proprio quest’anno”.

Michela Casaletti